Sebastian Nilo

Rabbia, Cenere… e Così Sia

Genere Genre
Pubblicazione Release 28/12/2025
Durata Duration 5:05

Descrizione Description

"Rabbia, Cenere… e Così Sia” è una ballata blues intensa e liberatoria.

Racconta la rabbia che nasce dopo una promessa spezzata, il silenzio improvviso, i mesi passati a trattenere il dolore.

Tra versi blues e parti rap ritmate, la canzone attraversa la cenere della delusione per arrivare ad un punto fermo: lasciar andare, perdonare sé stessi e tornare a respirare.

Un viaggio emotivo cupo all’inizio, che si apre lentamente alla luce, alla consapevolezza e alla rinascita.

"Rabbia, Cenere… e Così Sia” è una ballata blues intensa e liberatoria.

Racconta la rabbia che nasce dopo una promessa spezzata, il silenzio improvviso, i mesi passati a trattenere il dolore.

Tra versi blues e parti rap ritmate, la canzone attraversa la cenere della delusione per arrivare ad un punto fermo: lasciar andare, perdonare sé stessi e tornare a respirare.

Un viaggio emotivo cupo all’inizio, che si apre lentamente alla luce, alla consapevolezza e alla rinascita.

Lyrics

Avevamo scalato muri,
giurato il mondo intero.
Poi un giorno… silenzio.
E io, con un pugno chiuso nel petto,
a chiedermi perché.

Le strade che attraversavo per te
ora sono solo polvere.
Avevo aperto porte e finestre,
tu le hai lasciate sbattere al vento.
Io lì, fermo,
a guardare la tua ombra svanire senza rumore.

Potevi avere il mio tempo,
potevi avere la mia pace,
potevi avere un uomo intero,
non un’idea da consumare.
Ho dato fiato, mani, cura,
tu hai preso e non hai guardato.
E adesso nei miei passi resta solo la rabbia che ho covato.

L’ho stretta troppo,
l’ho nutrita male,
e mi ha graffiato dentro.
Ma ora capisco: doveva bruciare.

Rabbia e cenere… e così sia.
E finalmente respiro,
anche senza te.
Lascio andare la notte,
non mi segue più.
La mia maledizione scivola via,
rimango io… e così sia.

Ci sono strade nuove,
orizzonti puliti,
un sole che non avevo visto.
Non ho più bisogno di rincorrere ciò che fugge.
La pace arriva in punta di piedi,
quando smetti di chiedere risposte.

Mi riprendo il cuore,
mi riprendo il passo,
non porto più macerie dentro lo zaino.

Ho guardato il vuoto,
l’ho attraversato,
e adesso guardo avanti e finalmente vedo il sole.

Non devo vincere nulla,
non devo provare niente.
Scelgo di restare qui… con me.

La rabbia cade piano,
come pioggia stanca.
Non la temo più. Non la voglio più.

Rabbia e cenere… e così sia.

Tolgo il peso, prendo fiato, la vita torna mia.
Lascio il tuo ricordo come fumo nell’aria.
Mi perdono, cammino, e ogni passo è una via.

Rabbia, cenere… e così sia.